In cosa consiste l'intervento?
Il lifting facciale riposiziona i tessuti profondi che sono scesi con il tempo per recuperare definizione nell'ovale, nel terzo medio e nel contorno mandibolare. Non punta a cambiare il viso, ma a restituirgli sostegno.
Quando la consigliamo?
- Cedimento del viso visibile.
- Perdita di definizione mandibolare.
- Solchi e pesantezza nel terzo inferiore.
- Pazienti che desiderano un cambiamento più stabile rispetto ai trattamenti non chirurgici.
Riposizionare, non tirare in eccesso
La naturalezza nasce dal lavorare sulle strutture giuste e dal rispettare i tratti propri del paziente.
Recupero indicativo
Riposo e controlli
Gonfiore e sensazione di tensione iniziali entro un'evoluzione attesa.
Recupero sociale
Il gonfiore diminuisce e il viso appare progressivamente più naturale.
Risultato più definito
Si apprezza meglio la ridefinizione del contorno del viso.
Lifting del viso naturale: perché alcuni si notano e altri no
Il timore più frequente in visita è ritrovarsi con il viso “tirato”. Questo effetto compare quando si tende la pelle invece delle strutture profonde, o quando si tira in direzione orizzontale. Un lifting del viso dal risultato naturale riposiziona lo SMAS (lo strato muscolo-aponeurotico che sostiene il viso) in direzione verticale e lascia la pelle senza tensione. Per questo l'espressione si conserva.
- Mini lifting: per una lassità iniziale della mandibola; incisione più corta e recupero più rapido.
- Lifting SMAS completo: tratta guance, solchi, linea mandibolare e parte alta del collo.
- Lifting di viso e collo: quando il collo presenta bande o pelle in eccesso, si associa un lifting del collo.
Un lifting non tratta la qualità della pelle né il volume perso. Per questo spesso si combina con il lipofilling del viso per restituire volume a zigomi e solchi, e con la blefaroplastica se le palpebre tradiscono stanchezza. Per macchie e texture, la medicina estetica completa il risultato.
Le incisioni si nascondono davanti e dietro l'orecchio e nel cuoio capelluto. La vita sociale si riprende di solito in due-tre settimane. La visita è gratuita, in Av. Diagonal 399 (Eixample, Barcellona) o in videochiamata, e la esegue lo stesso chirurgo che ti opererà: la Dott.ssa Liuzza, chirurgo plastico italiano, ti segue in italiano.
Rischi e complicanze del lifting del viso
Ogni intervento chirurgico comporta dei rischi. La maggior parte delle complicanze è poco frequente e ha una soluzione, ma è un tuo diritto conoscerle prima di decidere: fanno parte del consenso informato che firmerai con la Dott.ssa Liuzza. Per il lifting del viso le più rilevanti sono:
- Ematoma: la complicanza più frequente, soprattutto negli uomini e nei pazienti ipertesi; può richiedere un drenaggio nelle prime ore.
- Lesione di un ramo del nervo facciale: debolezza temporanea di una zona del viso (fronte, labbro); la lesione permanente è molto rara.
- Alterazione della sensibilità: intorpidimento di guance e orecchie per settimane o mesi.
- Cicatrici: si nascondono davanti e dietro l'orecchio e nel cuoio capelluto; possono ispessirsi o modificare l'attaccatura dei capelli.
- Sofferenza della pelle: perdita di pelle dietro l'orecchio, più frequente nelle fumatrici. È indispensabile smettere di fumare prima dell'intervento.
- Asimmetria o irregolarità: possono richiedere un ritocco una volta stabilizzato il risultato.
- Infezione: poco frequente.
Come riduciamo questi rischi
Studio preoperatorio completo (esami del sangue e valutazione anestesiologica), intervento in un centro sanitario autorizzato con sala operatoria accreditata, tecnica chirurgica meticolosa, profilassi antibiotica e antitrombotica quando indicata, istruzioni chiare per iscritto e follow-up diretto della chirurga a ogni controllo. Se dopo l'intervento noti febbre, dolore in aumento, sanguinamento o un gonfiore improvviso, contatta la clinica senza aspettare il controllo successivo.
