In cosa consiste l'intervento?
L'otoplastica modifica la posizione o la forma dell'orecchio per ridurne la proiezione o migliorarne la simmetria. L'obiettivo è che le orecchie smettano di attirare l'attenzione senza sembrare operate.
Quando la consigliamo?
- Orecchie prominenti.
- Asimmetrie visibili tra le due orecchie.
- Disagio estetico che persiste da anni.
- Desiderio di una correzione naturale e stabile.
Correzione misurata, non ipercorrezione
La pianificazione punta a un risultato equilibrato, evitando che l'orecchio risulti eccessivamente attaccato o artificiale.
Recupero indicativo
Protezione locale
Si utilizza un bendaggio o una fascia a seconda del caso e della tecnica applicata.
Gonfiore controllato
La vita quotidiana riprende di solito presto, evitando traumi.
Risultato più pulito
Le orecchie appaiono più naturali man mano che il gonfiore residuo diminuisce.
Otoplastica a Barcellona: cosa si corregge e come
L'otoplastica (chirurgia o correzione delle orecchie) tratta le orecchie prominenti, le cosiddette orecchie a sventola, ma anche asimmetrie, orecchie troppo grandi o lobi deformati. Non influisce sull'udito: si lavora solo sulla cartilagine e sulla pelle del padiglione auricolare.
Le orecchie sporgono per due motivi, spesso combinati, e ciascuno si corregge in modo diverso:
- Mancanza della piega dell'antelice: si ricrea con punti interni che modellano la cartilagine.
- Conca troppo profonda: si riduce o si fissa all'indietro.
- Lobo prominente o asimmetrico: si rimodella nello stesso intervento.
L'incisione resta dietro l'orecchio, nel solco, e non si vede. Negli adulti di solito si esegue in anestesia locale e sedazione, e si torna a casa in giornata. Dopo si indossa una fascia elastica per alcune settimane, soprattutto di notte, per proteggere il risultato.
Nei bambini l'orecchio raggiunge quasi le dimensioni adulte verso i cinque-sei anni, e operare prima dell'età scolare evita molte prese in giro. Negli adulti non c'è limite di età. Se ti preoccupa anche il profilo, la rinoplastica si valuta nella stessa visita.
La prima visita è gratuita, in Av. Diagonal 399 (Eixample, Barcellona) o in videochiamata, e lo stesso chirurgo che ti visita ti opera e ti segue nei controlli.
Rischi e complicanze dell'otoplastica
Ogni intervento chirurgico comporta dei rischi. La maggior parte delle complicanze è poco frequente e ha una soluzione, ma è un tuo diritto conoscerle prima di decidere: fanno parte del consenso informato che firmerai con la Dott.ssa Liuzza. Per l'otoplastica le più rilevanti sono:
- Ematoma: la complicanza più importante nelle prime 48 ore; un dolore intenso da un solo lato va segnalato.
- Infezione della cartilagine: rara ma rilevante; per questo si prescrive un antibiotico e si controlla la ferita.
- Asimmetria: piccole differenze di posizione tra le due orecchie; a volte richiedono un ritocco.
- Recidiva parziale: l'orecchio può tornare a staccarsi leggermente se i punti cedono; la fascia notturna aiuta a evitarlo.
- Cicatrice cheloidea o ipertrofica: la zona retroauricolare ne è predisposta; si tratta con infiltrazioni se compare.
- Alterazione della sensibilità: intorpidimento o ipersensibilità al freddo, di solito transitori.
- Ipercorrezione: orecchio troppo attaccato o con pieghe innaturali; si evita con una tecnica conservativa.
Come riduciamo questi rischi
Studio preoperatorio completo (esami del sangue e valutazione anestesiologica), intervento in un centro sanitario autorizzato con sala operatoria accreditata, tecnica chirurgica meticolosa, profilassi antibiotica e antitrombotica quando indicata, istruzioni chiare per iscritto e follow-up diretto della chirurga a ogni controllo. Se dopo l'intervento noti febbre, dolore in aumento, sanguinamento o un gonfiore improvviso, contatta la clinica senza aspettare il controllo successivo.
